Attenzione! Javascript non abilitato, per visionare questo sito è necessario abilitando, guida su come fare.
Detrazioni IRPEF
venerdì 13 Gennaio 2017 - 15:26

Le F.A.Q. del governo sui bonus per il risparmio energetico, bonus mobili ed elettrodomestici

La Legge di Stabilità per il 2016 ha prorogato fino al 31 dicembre 2016 la detrazione del 50% delle spese sostenute per interventi di ristrutturazione edilizia fino a un massimo di 96.000 euro di spese e confermato, per gli immobili oggetto di ristrutturazione, anche la possibilità di detrarre le spese sostenute fino al 31 dicembre 2016 (da calcolarsi su un importo massimo di 10.000 euro per unità immobiliare beneficiandone in dieci quote annuali di pari importo), per acquistare mobili e grandi elettrodomestici di classe energetica non inferiore ad A+ (A per i forni).

Il Governo ha pubblicato alcune utili FAQ  con l'obiettivo di chiarire alcuni concetti e rispondere ad alcune domande frequent. In allegato le guide dell'Agenzia delle Entrate relative alla ristrutturazione edilizia, il risparmio energetico e il bonus mobili ed elettrodomestici. Di seguito alcuni estratti delle FAQ del governo che potrete leggere integalmente sul sito casa.governo.it

Sono un inquilino e ho sostenuto la spesa per i lavori di ristrutturazione. Ho diritto alla detrazione, oppure questa spetta solo ai proprietari? 
La detrazione spetta a chi sostiene la spesa. Quindi, non solo i proprietari degli immobili (o i titolari di altri diritti reali, come nuda proprietà, usufrutto, uso, abitazione o superficie), ma anche, per esempio, i locatari o i comodatari. Inoltre, va ricordato che, se sostiene la spesa e i bonifici e le fatture sono a lui intestate, ha diritto alla detrazione anche il familiare convivente del possessore o detentore dell’immobile su cui sono eseguiti i lavori.

Bonus ristrutturazioni

Sostituzione dell'intonaco del bagno 
Ho un problema di umidità nel bagno; per risolverlo, va rifatto l'intonaco. L'intervento rientra tra quelli agevolabili con il bonus ristrutturazioni?
I lavori di rifacimento degli intonaci del bagno di un’abitazione sono interventi di manutenzione ordinaria (articolo 3, comma 1, lettera a, del Dpr 380/2001) e non rientrano tra quelli agevolabili con il bonus ristrutturazioni. Se, invece, fanno parte di un intervento più ampio di ristrutturazione o di manutenzione straordinaria su una singola unità abitativa (comprendente per esempio l’abbattimento di vecchie mura divisorie e la realizzazione di nuove o lo spostamento dei servizi), questi lavori vengono assorbiti dall’intervento facente parte di una categoria complessivamente agevolabile.

Risparmio energetico

Fonti rinnovabili 
Posso fruire della detrazione prevista dall’art. 16-bis del Tuir per l’acquisto e l’installazione di pannelli fotovoltaici per la produzione di energia elettrica?
L’installazione di impianti fotovoltaici per la produzione di energia elettrica, in quanto basati sull’impiego della fonte solare e, perciò, sull’impiego delle fonti rinnovabili di energia, rientra tra quelli descritti dalla lett. h) dell’art. 16-bis, comma 1, del Tuir, quindi è agevolabile. In merito alla documentazione attestante il conseguimento di risparmi energetici derivanti dall’installazione di un impianto fotovoltaico, richiesta dallo stesso art. 16-bis, comma 1, lett. h), il Ministero dello sviluppo economico ha evidenziato che la realizzazione dell’impianto a fonte rinnovabile comporta automaticamente la riduzione della prestazione energetica degli edifici. È sufficiente, quindi, conservare la documentazione comprovante l’avvenuto acquisto e installazione dell’impianto a servizio di un edificio residenziale, mentre non è necessaria una specifica attestazione dell’entità del risparmio energetico derivante dall’installazione dell’impianto fotovoltaico.

Bonus mobili ed elettrodomestici

Se le spese per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici sono sostenute prima di quelle per la ristrutturazione, è possibile usufruire del bonus mobili?
Si, a condizione che siano stati già avviati i lavori di ristrutturazione dell’immobile cui questi beni sono destinati. In altri termini, la data di inizio lavori deve essere anteriore a quella in cui sono sostenute le spese per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici, ma non è necessario che le spese di ristrutturazione siano sostenute prima di quelle per l’arredo dell’abitazione. La data di avvio potrà essere dimostrata tramite le eventuali abilitazioni amministrative o comunicazioni richieste dalla legislazione edilizia in vigore, sulla base della tipologia di lavori da realizzare, oppure dalla comunicazione preventiva all’Azienda sanitaria locale, che riporta la data di inizio dei lavori, e, in caso si tratti di lavori per i quali non siano necessarie comunicazioni o titoli abitativi, tramite una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà.

Fonte: casa.governo.it

News più ricercate

Detrazioni IVA
IVA agevolata al 4%, destinata alla prima casa e alle sue...
venerdì 23 Marzo 2018 - 17:00
Detrazioni IVA
IVA agevolata al 10% per lavori di restauro, risanamento...
venerdì 16 Marzo 2018 - 10:00
Detrazioni IRPEF
Detrazione del 50% per l’acquisto di mobili e di grandi...
giovedì 05 Gennaio 2017 - 18:55




Segui le News pubblicate da Enti Istituzionali per essere aggiornato sulle Agevolazioni Fiscali
Consulta le news di enti istituzionali!
In questa sezione potrai consultare tutte le news relative al settore dell'edilizia, dell'arredamento e dell'immobiliare, pubblicate da Enti Istituzionali. Seleziona la categoria e scegli la news di tuo interesse. Per monitorare una news ti basterà tenere d'occhio la sua data di pubblicazione. Buona consultazione!