Attenzione! Javascript non abilitato, per visionare questo sito è necessario abilitando, guida su come fare.
Efficienza energetica
mercoledì 22 Maggio 2019 - 17:20

Vademecum ENEA - Riqualificazione energetica di parti comuni degli edifici condominiali


Il primo dei focus dedicato ai vademecum ENEA sugli interventi di riqualificazione energetica che possono beneficiare delle detrazioni fiscali

Partiamo con il primo dei focus dedicato ai vademecum ENEA sugli interventi di riqualificazione energetica che possono beneficiare delle detrazioni fiscali.

Come prima voce in elenco troviamo la Riqualificazione energetica di parti comuni degli edifici condominiali, vediamone le definizioni:

a)Interventi di riqualificazione energetica di parti comuni degli edifici condominiali, che interessino l'involucro dell'edificio con un'incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda dell'edificio medesimo(detrazionefiscaledel70%);

b) stessi interventi del punto a) finalizzati a migliorare la prestazione energetica invernale ed estiva e che conseguanoalmenola “qualitàmedia”di cui alle tabelle3 e 4 dell’allegato1 al DM26/06/2015 - “decretolinee guida”– (detrazione fiscaledel75%);

c) stessi interventidi cui ai punti a) o b) e contestuali interventiche conseguonola riduzione di una classe

di rischiosismico(detrazionefiscaledell’80%);

d) stessi interventi di cui ai punti a) o b) e contestuali interventi che conseguono la riduzione di due classi di rischio sismico (detrazionefiscaledell’85%).

CHI PUÒ ACCEDERE:
tutti i contribuenti che:
- sostengono le spese di riqualificazione energetica;
- posseggono un diritto realesulle unità immobiliari costituenti l’edificio;
E’ possibileper tutti i contribuenti in luogo delledetrazioni, optareper la cessione del credito.

PER QUALI EDIFICI:
- alla data della richiesta di detrazione, devono essere “esistenti” ossia accatastati o con richiesta di accatastamento in corso e in regola con il pagamentodi eventualitributi;
- devono essere dotati di impiantotermico, come definito dalla FAQ n.9D pubblicata da ENEA;

ENTITA’ DEL BENEFICIO:
interventi di tipo a) detrazione del70%delle spesetotalisostenute dal 1.1.2017 al 31.12.2021;
b) detrazione del75% delle spese totalisostenute dal 1.1.2017 al 31.12.2021;
c) detrazionedell’80% delle spese totalisostenute dal 1.1.2018 al 31.12.2021;
d) detrazionedell’85% dellespese totalisostenute dal 1.1.2018 al 31.12.2021;

il limite massimo dispesa ammissibile è:
- interventi di tipo a) e b) = 40.000€ moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l'edificio;
- interventi di tipo c) e d) = 136.000€ moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l'edificio;

REQUISITI DELL’INTERVENTO

REQUISITI TECNICI SPECIFICI:
- deve riguardare le parti comuni di edifici condominiali delimitanti il volume riscaldato verso l’esterno e/o i vani non riscaldati e/o il terreno e interessare più del 25% della superficie disperdente;
- deve configurarsi come sostituzione o modifica di elementi già esistenti (e non come nuova realizzazione in ampliamento);
- i valori delle trasmittanze termiche dei vecchi elementi strutturali (U) devono essere superiori a quelli riportati nella tabella 2 dell’allegato B al D.M. 11 marzo 2008, come modificato dalD.M.26gennaio2010;
- i valori delle trasmittanze dei nuovi elementi strutturali devono essere inferiori ai pertinenti limiti riportati nella tabella 2 dell’allegato B al D.M. 11 marzo 2008, come modificato dalD.M.26 gennaio2010;
- può comprendere, se i lavori sono eseguiti contestualmente, anche la sostituzione degli infissi e l’installazione delle schermature solari purché inseriti nei lavori previsti nella stessa relazione tecnica di cui al comma 1 dell’art. 8 del D.lgs. 192/005 e s.m.i. e insistenti sulle stesse strutture esterneoggetto dell’intervento;
- devono essere rispettate le condizioni riportate nel vademecum “schermature solari” nel casodell’eventualeinstallazionedelleschermature solari;
- per gli interventi di tipo b) con riferimento alle tabelle 3 e 4 del “decreto 26.06.15 “linee guida”, l’involucro edilizio dell’intero edificio deve avere, prima dell’intervento, qualità bassa e, dopo l’intervento, almeno la qualità media, in entrambi i casi sia per la prestazione energeticainvernale che perla prestazione energetica estiva;
- per gli interventi di tipo c) e d) l’edificio deve appartenere alle zone sismiche 1, 2 o 3 e deve determinare una riduzione del rischio sismico rispettivamente di una classe o di due classi,secondoilDM 28 febbraio2017, n. 58;
- devono essere rispettate le leggi e le normative nazionali e locali in tema di sicurezza e di efficienza energetica;

ALTRE OPERE AGEVOLABILI:
- le opere provvisionali ed accessorie strettamente funzionali alla realizzazione degli interventi (punto 1a dell’Art.3 del “decreto edifici” quali ad esempio: ponteggi, nuove soglie o davanzali, rifacimentointonaci etc.);
- spese per le prestazioni professionali necessarie alla realizzazione degli interventi nonché della documentazione tecnicanecessaria,compresala redazione dell’APE.

DOCUMENTAZIONE NECESSARIA

DOCUMENTAZIONEDA TRASMETTEREALL’ENEA
“Scheda descrittivadell’intervento”, entro i 90 giornisuccessivi alla fine dei lavori, come da collaudo delle opere, esclusivamente attraverso l’appositosito web relativo all’anno in cui essi sono terminati, (https://detrazionifiscali.enea.it/), redatta e firmata da un tecnico abilitato (ingegnere, architetto, geometra o peritoiscrittoal proprioalboprofessionale);
 
DOCUMENTAZIONE DA CONSERVARE A CURA DEL CLIENTE
 
Di tipo tecnico:
- l’asseverazione(5)redattada un tecnicoabilitatochedevecontenere:
- la dichiarazione che l’interventoriguardiparticomunidell’edificio e che abbia incidenza superiore al 25%dellasuperficie disperdente dell’edificio verso l’esternoe/ovaninon riscaldatie/oil terreno;
- i valori delle trasmittanze termiche dei vecchi elementi strutturali (strutture opache e/o trasparenti);
- i valori delle trasmittanze termiche dei nuovi elementi strutturali (strutture opache e/o trasparenti);
- la verifica che i valori delle trasmittanze dei nuovi elementi strutturali rispettino i pertinenti limiti riportati nellatabella2 delD.M.26 gennaio2010;
- i valori di gtot delle schermature solarinel caso che essesiano state installate;
- per gli interventi di tipo b), con riferimento alle tabelle 3 e 4 del “decreto linee guida”, la dichiarazione che l’involucro dell’intero edificio, sia per la prestazione energetica invernale che per la prestazione energetica estiva, abbia qualità bassa prima della realizzazione degli interventi, e che sia stata conseguita dopo la realizzazione degli interventi almeno la qualità media per entrambele suddette prestazioni;
- per gli interventi di tipo c) e d) ’asseverazione di cui all’Allegato B al DM 28.02.17 n.58 che attesti la classe di rischio di appartenenza prima dell’intervento e la classe di rischio conseguente alla realizzazione dell’intervento e che essa risulti:
- inferiore di1 classe rispetto alla precedente pergli interventi di tipo c);
- inferiore di 2 o piùclassi rispetto allaprecedente per interventi di tipo d).
 

e inoltre:
- la dichiarazione che tutti gli interventi realizzati rispettano le leggi e le normative nazionali e locali in tema di sicurezza e di efficienza energetica;
- per gli interventi di cui alla lettera b) copia degli attestati di prestazione energetica (APE) dell’intero edificio, ante e post intervento redatti esclusivamente ai fini della richiesta delle detrazioni fiscali, prendendo in considerazione l’edificio nella sua interezza, al fine di valutare le qualità delle prestazioni invernale ed estiva dell’involucro edilizio (tabelle 3 e 4 dell’allegato 1 al “decreto linee guida”). In assenza di impianti centralizzati di climatizzazione estiva ed invernale essi sono possono essere sostituiti dai corrispondenti impianti virtuali standard di cui alla tabella 1 del paragrafo 5.1 dell’allegato 1 al “decreto linee guida” con le caratteristiche ivi indicate;

- copia degli attestati di prestazione energetica (APE) di ogni singola unità immobiliare per cui si
richiedonole detrazioni fiscali;
- copia dellerelazioni tecniche,necessarie,aisensi dell’art.8 comma1 delD.lgs.192/05 e s.m.i.;
- originaledella Scheda descrittiva dell’intervento,redatta e firmatada un tecnico abilitato e inviata all’ENEA;
- schede tecnichedeimaterialie deicomponenti.

Di tipo amministrativo:
- fatture relative alle spese sostenute;
- delibera assemblearedi approvazionedell’esecuzionedei lavori e tabellamillesimaledella ripartizione dellespese;
- ricevuta del bonifico bancario o postale, che rechi chiaramente come causale il riferimento alla legge finanziaria 2007, il numero e la data della fattura, il codice fiscale del richiedente la detrazione o il numero di  PartitaIVA e il numero di partita Iva o il codice fiscale del soggetto beneficiario;
- ricevuta dell’invio effettuato all’ENEA (codice CPID), che costituisce garanzia che la documentazione è stata trasmessa

Fonte: ENEA

News più ricercate

Detrazioni IVA
IVA agevolata al 4%, destinata alla prima casa e alle sue...
venerdì 23 Marzo 2018 - 17:00
Detrazioni IVA
IVA agevolata al 10% per lavori di restauro, risanamento...
venerdì 16 Marzo 2018 - 10:00
Detrazioni IRPEF
Detrazione del 50% per l’acquisto di mobili e di grandi...
giovedì 05 Gennaio 2017 - 18:55




Segui le News pubblicate da Enti Istituzionali per essere aggiornato sulle Agevolazioni Fiscali
Consulta le news di enti istituzionali!
In questa sezione potrai consultare tutte le news relative al settore dell'edilizia, dell'arredamento e dell'immobiliare, pubblicate da Enti Istituzionali. Seleziona la categoria e scegli la news di tuo interesse. Per monitorare una news ti basterà tenere d'occhio la sua data di pubblicazione. Buona consultazione!